| IL GEO-TURISMO IN CILE E BOLIVIA |
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| Wednesday, 30 March 2011 13:00 |
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Jeep tour Cile-Bolivia. Programma indicativo:Un viaggio alla scoperta della natura e cultura del Cile del nord e degli altipiani boliviani. Partenza e rientro da Santiago del Cile. Dalla capitale Cilena, con un volo nazionale e un trasferimento in bus privato arriviamo alla famosa cittadina di San Pedro de Atacama, nel cuore dell'omonimo aridissimo deserto. Da qui, visitiamo in tre giorni i favolosi paesaggi "evaporitici" di sale e gesso dei dintorni come quelli della Valle della Luna e la Valle di Marte. Il terzo giorno lasciamo San Pedro e partiamo per la Bolivia. Saliamo con minibus privato al passo di frontiera Hito Cajon (4500 m) ai piedi del vulcano attivo Licancabur e da li trasbordiamo sui fuoristrada boliviani. Ci aspetta la prima notte in quota (4300 m) nel rifugio un po' sgarruppato presso la Laguna Verde: di solito fuori fa piuttosto freddo, ma dentro e' decente, inoltre, il cono del vulcano che si specchia sulla laguna e la stellata australe onestamente valgono il sacrificio. Nei giorni successivi rimaniamo pressoche' in quota (semre circa 4300 m) ma pian piano ci abituiamo e il mal di testa gia' il terzo giorno di solito sparisce. Il giorno dopo attraversiamo gli altopiani desertici visitando i siti classici come il Deserto di Salvador Dalì, la famosa zona geotermale Sol de Maniana e le pozze di acqua calda dove chi vuole puo' farsi un bagno come aperitivo (consigliatissimo!). Nel pomeriggio arriviamo al rifugio rustico (anche questo un po' sgarruppato ma nel complesso decente) presso la Laguna Colorada, lago rosso sangue meta di migliaia di fenicotteri rosa. Da vedere per crederci!!! Il giorno dopo proseguiamo per il deserto passando per il classico Arbol de Piedra, fotografato in tutte le salse ma sempre affascinante, fino a giungere le "lagunillas" piccole lagune farcite di fenicotteri e vigogne selvatiche: sfoderate i teleobiettivi! Finalmente scendiamo un po' di quota e usciamo dal deserto: eccoci nella cittadina di San Juan con la sua piazza con telefono (c'e' ma non ho detto che sempre funziona...), il suo bravo museo e le sue famose "chulpas", monticoli naturali sacri usati nel passato come cimitero e spiegate, se c'e', dal Sig. Teofilo, attento e burbero guardiano locale. Da San Juan partiamo, sempre in 4x4, per il grandioso salar di Uyuni, antico lago ora prosciugato e diventato una distesa di sale di 12000 km2. Qui la gente vive di questo: usa il sale come mattoni da costruzione, lo raffina e lo vende e ne estrae i vari minerali associati come il litio e il boro. Sicura avrete visto foto, anche nel mio sito, ma vi garantisco che attraversare questo deserto salato in macchina e' un'emozione: sembra di essere in Antartide, ma non fa cosi' freddo! Se poi ha piovuto da poco (rarissimo in inverno locale), il lago diventa uno specchio infinito dove ogni cosa si riflette e appare sospesa tra cielo e cielo. A me questo fenomeno e' capitato solo una volta ma non me lo dimentico di certo! Attraversato il salar usciamo per qualche giorno dalla natura per entrare nella cultura classica: visitiamo Potosi', capitale dell'argento all'epoca degli spagnoli e le sue famosissime miniere (claustrofobici: piano b!). Poi proseguiamo verso nord-ovest per riavvicinarci al confine cileno: attraversiamo il parco naturale del Sajama, dove svettano, tra gli altri, i vulcani di Sajama, appunto e del Parinacota (il cono innevato sempre fotografato che si rispecchia nella laguna) e ci fermiamo due notti nella cittadina di Sajama, provvista di piscine termali all'aperto. Da Sajama partiamo per il passo di Tambo Quemado, zona di frontiera con il Cile da dove iniziamo una bella passeggiata in discesa attraverso i depositi delle recenti eruzioni del Parinacota. Di sera pernottiamo a Putre per spezzare i 4300 metri di dislivello che dobbiamo compiere per arrivare ad Arica, cittadina commerciale cilena che si affaccia sul Pacifico, a 30 km dalla frontiera col Perù. Da qui, il giorno dopo prendiamo un aereo e torniamo a Santiago. Bolivia: trekking dalle Ande all'Amazzonia. Programma indicativoIn Bolivia, un viaggio intenso e originale, alla scoperta di due ambienti naturali bellissimi, ancora selvaggi e in totale contrasto tra di loro: le grandi montagne ghiacciate della Cordillera Real e le impenetrabili foreste dell'Amazzonia. Una proposta studiata per chi ama camminare in luoghi silenziosi e unici: tra le montagne del Nevado Condoriri e dell'Huayna Potosì dove saremo circondati da vette di oltre 6.000 metri di altezza e nelle vallate della pre-cordigliera dove attraversiamo con un piccolo trekking la vegetazione conosciuta come "Yungas" con panorami mozzafiato verso i canyon sottostanti e verso le montagne. Nella parte finale del viaggio entriamo nella foresta amazzonica utilizzando i fiumi, quindi in barca fino a raggiungere il Parco Nazionale di Madidi cuore amazzonico della Bolivia. Nella giungla percorriamo i fiumi Kaka e Beni con piccole imbarcazioni, condotte dagli indigeni locali, fino a raggiungere un bellissimo Ecolodge totalmente immerso nella natura. Viaggio altamente consigliato a chi e' gia' venuto con me nel jeep tour Cile-bolivia. Per il programma dettagliato, prezzi e info tecniche, prego contattatemi. |


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